FRANZ BORGHESE
Franz Borghese (Roma, 1941–2005) è stato pittore e scultore tra i protagonisti del secondo Novecento. Con ironia e sarcasmo ha raccontato la borghesia e le sue fragilità in chiave universale.
Biografia
Franz Borghese nasce a Roma il 21 gennaio 1941 e nella capitale matura l’intero percorso artistico. Formatasi al Liceo Artistico di via di Ripetta, la sua ricerca prende avvio in un clima culturale vivace, a contatto con importanti maestri della pittura italiana del Novecento. Fin dagli esordi dimostra una spiccata inclinazione per una figurazione colta e visionaria, capace di coniugare memoria storica, critica sociale e immaginazione.
Negli anni Sessanta fonda il gruppo e la rivista Il Ferro di Cavallo e si afferma rapidamente sulla scena artistica con opere di forte intensità espressiva. A partire dagli anni Settanta la sua pittura si arricchisce di elementi satirici e grotteschi: personaggi in abiti d’inizio secolo, gesti teatrali e ambienti sospesi diventano strumenti per raccontare, con ironia tagliente, le debolezze dell’uomo e le contraddizioni della società borghese.
Profondamente influenzato dai grandi maestri del passato e dell’arte europea — da Bosch a Bruegel, da Goya a Hogarth, fino alla tradizione della satira novecentesca — Borghese sviluppa un linguaggio personale, riconoscibile per la densità narrativa delle composizioni e per una visione che oscilla tra dramma e paradosso. Accanto alla pittura realizza incisioni, acqueforti, litografie e serigrafie, ampliando costantemente i confini del suo immaginario.
Dagli anni Settanta si dedica anche alla scultura, trasferendo nella tridimensionalità la stessa carica ironica e simbolica che caratterizza i dipinti. Nel corso della carriera espone in importanti sedi pubbliche e museali, tra cui Castel Sant’Angelo e Palazzo Braschi a Roma, ottenendo un solido riconoscimento critico.
Negli ultimi anni approfondisce cicli complessi dedicati alla fisiognomica, alla memoria storica e all’invenzione fantastica, confermando una visione dell’arte come strumento di indagine sull’uomo e sul potere delle immagini. Franz Borghese muore a Roma il 16 dicembre 2005, lasciando un’opera ricca e stratificata, tra le più originali della pittura italiana del secondo Novecento.